domenica, 04 febbraio 2007
di DanieleLombardi

"I read the news today oh boy Four thousand holes in Blackburn, Lancashire /  And though the holes were rather small They had to count them all /  Now they know how many holes it takes to fill the Albert Hall. /  I'd love to turn you on."
A day in the life, The Beatles, 1967

Dopo l'omaggio al 1977 e quello a Luigi Tenco radioclown rimane nei pressi del 1967 approdando alle piu' belle canzoni di esattamente quarant'anni fa.  Il 1967 fu un anno fatidico, per la storia del rock. L'uscita del disco Sergent Pepper's lonely hearts club band, cambierà il modo di fare musica pop.  Per la prima volta nella storia del rock un disco usciva pubblicando i testi delle canzoni: si parlava di viaggi lisergici, di miti collettivi e del valore dell'amicizia e di sogni pacifisti (A day in the life). Praticamente la summa del pensiero hippie. I ragazzi di tutto il mondo si sentivano, in quegli anni, ‘figli dei fiori'. E sempre nel 1967 vengono pubblicati alcuni tra i migliori album di sempre:  Are You Experienced (Jimi Hendrix), Disraeli Gears (Cream), The Doors (The Doors). Così mentre per gli Usa e l'Inghilterra la musica stava diventando una bandiera per realizzare una società nuova, in Italia la musica continuava ad essere solo divertimento...quella Bandiera gialla, I Pugni chiusi, come La pelle nera: non erano certo canzoni di protesta. Pietre fu uno dei primi timidi assaggi per canzoni impegnate; ma la platea di Sanremo era per ammiccamenti pro '45 giri': il mercato del disco più diffuso.  Le canzoni impegnate sarebbero arrivate di lì a poco. E poi ancora: il successo di vendite di Theme from Dr. Zhivago, la colonna sonora del film Il Dottor Zivago (Lara's theme), musicata da Bob Mitchell. Subito dopo si piazzava A chi (Hurt), un successo per Fausto Leali. L'altro successo insuperabile fu A whiter shade of pale dei Procol Harum diventata, nella cover italiana, Senza luce dei Dik Dik. Infine poi d'improvviso esplode l'annuncio: Dio è morto, dei Nomadi. Dío è morto...ai bordi delle strade / Dio è morto, nelle auto prese a rate / Dio è morto, nei miti dell'estate / Dio è morto....  Ciò detto (e non era poco), ecco a voi la playlist.

Playlist di questa settimana:
A day in the life - The beatles
Hey Joe - Jimi Hendrix
Sunshine Of Your Love - Cream
Light my fire - The Doors
Bandiera gialla - Equipe 84
I pugni chiusi - I ribelli
La pelle nera - Rocky Roberts
Pietre - Antoine
Tema del dottor Zivago - Bob Mitchell
A chi - Fausto Leali
A whiter shade of pale - Procol Harum
Dio è morto - Nomadi

commenti (3)
Commenti
#1   05 Febbraio 2007 - 15:10
 
Hey Joe e' uno dei miei pezzi preferiti in assoluto!!!!!!
Anche le parole me gustano...eh eh
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente IenaRidens79

#2   05 Febbraio 2007 - 19:43
 
di the doors si poteva scegliere anche meglio... the end.. break on through...

cmq playlist promossa ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente quelchepenso

#3   09 Febbraio 2007 - 10:59
 
Noooooooooooooooooooooooo! Vi siete dimenticati i PINK FLOYD: "The Piper At The Gates Of Dawn", 1967!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ninel

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