mercoledì, 14 febbraio 2007
di IenaRidens79

La Juve in serie B, il MIlan, la Fiorentina, la Lazio fortemente penalizzate, l'Inter che macina vittorie (guarda caso). Un campionato penoso anche da un punto di vista prettamente sportivo. Che vergogna e pensare che questo doveva essere l'anno del rilancio. Una bella cagata come rilancio, direi.

Ci volevano fare credere che con la Juve in serie B, non ci sarebbero stati piu' errori arbitrali (e' davanti agli occhi di tutti), che il campionato sarebbe stato piu' bello da vedere (e' davanti agli occhi di tutti anche questo). Mi viene da ridere pensando che Guido Rossi era il galoppino di Moratti senior ed era fortemente ammanicato con l'Inter di quel fallito di Moratti. Insomma si potrebbe parlare apertamente di conflitto di interessi senza scandalizzare nessuno...siete scandalizzati?

La verita' e' che dopo la morte di Agnelli il peso politico ed economico della Juventus e' calato enormemente e cosi', dopo il rifiuto di Moggi di presentarsi alla corte di Moratti o del Berlusca, improvvisamente viene fuori tutto....un attimo, ma tutto cosa? Si', perche' non ho ancora capito cosa e' venuto fuori e chi e' inquisito per cosa. Il grande Borrelli ha apertamente detto che non esisteva alcuna cosca mafiosa che governava il calcio, ma solo un vergognoso sistema omertoso.

Per Moratti & Co. insomma e' stato come sparare sulla Croce Rossa....facile facile. Cosi' hanno avuto la patacca (scusate lo scudetto) sulla maglia e a fine anno come un bambino che ruba la marmellata (si', ma quando in casa non c'e' nessuno) avranno la loro seconda patacca. AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!

commenti (6)
Commenti
#1   14 Febbraio 2007 - 14:22
 
OT.

QUANDO IL CRIMINE NON PAGA

Autore: Giacomo Montana (Sisuista)




Tutti sanno che di fatto la politica oggi è sempre più divenuta l'arte del raggirare la gente con la parola. Qui non si tratta di abbandonarsi alla sfiducia, rotolando nel pessimismo, ma di constatare riscontri oggettivi inoppugnabili. Per questo bisogna rompere il muro del silenzio e informare. Sappiamo altresì che, da che mondo è mondo, ci si è preoccupati di fissare delle regole e poi di come poterle raggirare sotto il naso di tutti, al fine quindi di avere una sorta di prontuario da utilizzare a danno o a beneficio di qualcuno, a prescindere sia dal merito sia dal diritto: un raggiro sempre più prepotente e purtroppo ancora sempre attuale. A questo punto specialmente in questi ultimi anni ho visto senza ombra di dubbio che la religione, la civiltà, il diritto, la giustizia e la morale vengono, di fatto, messe in una interminabile lista di attesa, facendole divenire tutte esclusivamente e soltanto enunciazioni di principio, senza alcuna equa e vera attuazione generale. C'è però un punto di cui non è stato tenuto conto. Questo punto è l'eloquenza messa a disposizione di chi vuole sapere dettagliatamente e senza veli o reticenze in che paese si vive e il relativo grado di civiltà e di razionalità realmente praticato. Per vincere il naturale scetticismo e l'apatia del lettore, pare buona regola provare in ogni caso, ogni tipo di affermazione, deduzione, constatazione. Vedi http://www.mobbing-sisu.com e http://sisu.leonardo.it Non sempre però i discorsi, anche se perorati da prove, obbediscono a queste regole. Si trova sempre chi è fortemente prevenuto o impaurito o non ha tempo per meditare, oppure, in certi casi, c'è anche chi non rispetta le regole del buon vivere civile nel contesto sociale. Non importa, non abbattetevi, basta che anche un solo lettore prenda atto della verità sostanziale dei fatti che avrete vinto la battaglia contro l'ipocrisia e lo sporco raggiro dilagante. Anche una goccia di mare è ancora mare pronta a fondersi con un'altra goccia e così via. Tenete presente che non dobbiamo fare tutto noi, l'importante è dare un modesto o piccolo contributo. Purtroppo ci sono persone senza scrupoli che sfruttano cariche politiche per fare danneggiare i cittadini più deboli, nella fattispecie dobbiamo far sì che non abbiano più la vita facile! E' poi anche vero che se poeti si nasce, oratori in gran parte lo si diventa, anche per disperazione, persino quando sotto ai propri occhi si vede uccidere lentamente qualcuno in barba ad ogni regola o legge dello stato. Comunque non dobbiamo mai dimenticare che non c'è pace senza socialità, come non c'è socialità senza pace: la società oggi viene indirizzata dalla parte opposta, sta a noi ravvederci e cambiare rotta, altrimenti ogni valore dell'essenza spirituale viene sempre più perso di vista e guardato su un piano non spirituale, quasi come fosse un valore materiale di scambio mercenario. Il travisamento e il pragmatismo divengono sempre più i padroni del mondo. Tutti i massimi valori compresi nella religione, nella psicologia, nella filosofia, nella civiltà e nella democrazia vengono deturpati, forviati, oscurati e convogliati in formule politiche e giornalistiche di un settore del mercato in cui vi operano soggetti senza scrupoli. Il sistema genera così armi micidiali contro i più deboli della società, i più emarginati, abbandonati, esclusi. Il potere politico diviene così la più grande passione e al tempo stesso anche la più grande costante illusione di invulnerabilità con infiniti eccessi illegittimi. Attraverso guerre e abusi di potere, si causano distruzioni, malattie, disabilità, dolore e morte a un'infinità di innocenti. Ogni individuo vittima del vile malcostume deve arrangiarsi e raccogliere tutte le forze per potersi sostenere in mezzo ad un mare di veleni, viltà, falsità, infamità. Il bambino, il malato, il vecchio devono affrontare l'incredibile e l'indicibile della nuova società, a cui è stata rubata parte del sentimento, dello spirito umanitario, dell'attenzione, dell'osservazione con svuotamento continuo del raziocinio, sino al punto che il lavoratore come se nulla fosse, deve abituarsi a gestire i periodici licenziamenti organizzati, persino quasi ringraziando i politicanti di non avere fatto di peggio; ciò fa ricordare l'eccellente famigerato ragioniere Fracchia e sebbene per l'occasione fosse tutto adattato per il cinema e ci sia stato significato con le sue comiche tanto di vero attraverso il personaggio, c'è da dire che la realtà è davvero diversa, perché spezza la vita alle vittime del potere.




"Non bisogna dar retta a coloro che consigliano all'uomo, perché è mortale, di limitarsi a pensare cose umane e mortali; anzi, al contrario, per quanto è possibile, bisogna comportarsi da immortali, e far di tutto per vivere secondo la parte più nobile che è in noi". Aristotele



utente anonimo

#2   14 Febbraio 2007 - 17:50
 
uggesù.
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#3   14 Febbraio 2007 - 18:23
 
Forza Inter, sempre.
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#4   14 Febbraio 2007 - 19:16
 
Visko sei un pazzo scatenato...i tuoi commenti sono lnghissimi ma sempre ricchi di contenuti...
Forza Inter lo dico anche io, ma sicuramente non è questo il modo di fare...godetevi le vostre vittorie, i vostri record e questo bellissimo campionato di calcio!
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#5   14 Febbraio 2007 - 20:26
 
Iena, grazie.
Ma quel delirio di poc'anzi non l'ho scritto io.
perché scrivere un OT... e delirando in siffatto modo? :P
(no, sig. Montana scherzo. E poi la carne che fa è buona buona.
E le auguro di farne sempre di sì buona o migliore negli anni a venire.
E in quelli seguenti e in quelli dopo ancora.
Amen).
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#6   15 Febbraio 2007 - 16:28
 
Ah scusa...mi ero perso tra le righe
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Commenti
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