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Io ne ho viste di cose che vuoi umani non potreste immaginare. Navi in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto dei neofascisti diventare assessori comunali. Ebbene si, avete letto bene.
L’assessore fascista sarà tale Alessandro Balduini, un esponente di Forza Nuova (leggasi anche Vecchia Merda), partito di estrema destra di ricetta neofascista, con spruzzi di X Mas e una ciligiena di integralismo cattolico.
E’ stato il neosindaco forzaitaliota di Altopascio (piccolo comune della lucchesia) a nominare il camerata Balduini come assessore della sua giunta, concedendogli deleghe all’ambiente, alla sicurezza sociale e al welfare. Come dire che se fossi un immigrato, Altopascio sarebbe l’ultimo posto in Italia dove vorrei mettere piede, visto che ci trovo l’assessore nazistoide.
Ora ce ne sarebbero cose da dire sulla spazzatura ideologica che muove Forza Nuova e i suoi puristi da strapazzo. Volendo potrei anche elencare le malefatte che i simpatici camerati “megliofascistichefroci” dell’estrema destra lucchese hanno fatto in giro per la mia città, da vetrine infrante a musi spaccati fino a ragazze stuprate perchè “colpevoli” di essere lesbiche. In tutto questo Balduini se la ride sotto i baffi, perchè lui è un “capo” con “la faccia serena e la cravatta intonata alla camicia”, a sporcarsi le mani ci manda qualcun’altro, come era nella logica del vecchio MSI.
Si, come già detto, ce ne sarebbero da dire, ma ometto, perchè sarei noioso e poco imparziale.
Invece mi vorrei soffermare sulla prima obiezione che chiunque potrebbe fare a questo post: “è la democrazia, baby”. Si è vero, in effetti è la democrazia. Per un attimo facciamo finta di non vedere la grottesca contraddizione di chi, da una parte, dice di disdegnare le istituzioni democratiche ed ha nostalgia del marce del ventennio, e dall’altra poi si candida a delle elezioni comunali. E capisco che è impossibile non notare il fatto che Alessandro Balduini ha preso 270 preferenze o giù di lì. Che non sono affatto poche per un comune così piccolo. Così il camerata Balduini può liberamente dire, come ha detto, che ”l’incarico assegnatomi è solamente il frutto di un consenso popolare ottenuto con il sistema democratico per eccellenza, le elezioni.” Chapeau! Lo disse anche Hitler quando fu eletto democraticamente. Ma il problema rimane, si. Balduini è un imbecille, ma lui è uno. Quello che non si spiega sono gli altri 270.
E allora cerchiamo di capire Altopascio: un piccolo comune, quasi una terra di nessuno, un paese di confine ma, soprattuto, di confino. Un piccola realtà dove esiste una forte immigrazione, - non solo extracomunitaria, ma anche meridionale - e molte industrie e aziende varie a mandare avanti la baracca. Industrie che non disdegnano affatto lo sfruttamento della manodopera a basso costo che offre il bacino di immigrati presente sul territorio. E così caporalato, lavoro in nero, chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Oltre al disagio sociale che subiscono gli immigrati a farne le spese della pratica del caporalato sono proprio giovani del luogo, spesso lasciati a se stessi senza una lavoro. Non a caso Altopascio è l'unico comune toscano a rischio "mafia": la distribuzione degli abitanti sul territorio è frammentata, senza punti di riferimento o di sostegno per i piu' deboli e il "caporale" sguazza come un porco nel fango.
E Forza Nuova sa che i giovani repressi sono potenziali camerati. Sa che basta dire che la colpa della disoccupazione e dell'insicurezza sociale di molti giovani italiani è della presenza di giovani, che italiani non sono. Così inizia il proselitismo verso il nemico immigrato colpevole di tutti i mali della comunità, perfino quello di esistere. In piu’ aggiungete agli ingredienti un pò di folklore da curva da stadio, qualche bell’inno alla purezza dello spirito e l’immancabile saluto romano. Il gioco è fatto. Avrete un piccolo esercito di imbecilli pronti a votare per Forza Nuova. Senza capire che il veri "nemici" sono il caporalato e i nuovi equilibri dell’economia che non tengono conto dei diritti dei lavoratori, siano essi stranieri che italiani.
Morale della favola: l’assessore Balduini è soltanto il sintomo peggiore di una malattia sociale che va combattuta prima che degeneri in cose molto piu’ drammatiche. Le crociate “Dio, Patria e Famiglia”, che siano portate avanti da un bel salone al comune, o che offuschino esageratamente il cervello di qualche picchiatore invasato, segnalano una profonda crisi, non solo della politica ma una vera crisi di civiltà. Oltre a confermare l'esistenza di una giovane generazione piu' arteosclerotica dei suoi nonni, che non sa piu' cosa è la democrazia, cosa fu la resistenza e cosa fu il fascismo.
aneddoti
brevi
ce poco da ridere
celebrity s confessions
espropri culturali
ipse dixit
la palla e rotonda
newspapers
parliamoci addosso
personaggi
politichese
questa vecchia pazza rete
radioclown
ratzinger
sciamanesimo mediatico
shots
societa
tubo non catodico
tv ed altri soprammobili inutili
visto ascoltato letto
welcome to lucca