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Ierinotte mi ha telefonato un giornalista. Non riuscivo a credere a ciò che diceva. Mi sembrava impossibile. Poco dopo mi ha mandato per fax l'articolo seguente che è stato pubblicato stamattina su un giornale locale. Non pensavo che potesse succedere una cosa simile. Non era mia intenzione. Naturalmente questo blog da oggi, dopo questa terribile notizia, chiude defintivamente i battenti.
Si uccide dopo la prima prova di Italiano
Tradito dalle tracce fasulle si toglie la vita
Aveva diciannove anni, Marco (nome di fantasia) e quest’anno, come tanti studenti della sua età, ha affrontato anche lui l’Esame di Maturità presso il Liceo Scientifico Dante Alighieri. Marco non andava benissimo a scuola e viveva questo esame come una prova difficilissima il cui esito non era affatto scontato. “Aveva passato tutta il pomeriggio su internet a cercare le tracce dei temi” - spiega il fratello maggiore in lacrime ai cronisti che hanno circondato la casa di famiglia alle prime luci del tramonto - “aveva trovato delle tracce attendibili che proponevano un tema sulle grandi misure dei seni femminili nell’arte e nello spettacolo ed era felice perchè l’argomento gli interessava moltissimo”. Nella camera di Marco sono infatti ancora visibili i poster di attrici maggiorate in abiti succinti, e fra di loro proprio Alessia Marcuzzi la cui immagine era stata ripresa dalla tracce incriminate. “Nessuno poteva immaginare che era tutta una montatura” spiega la mamma, “Marco si è messo per la notte a scrivere quel tema e a impararselo a memoria.” La brutta sopresa per Marco è arrivata la mattina dello svolgimento della prima prova quando, una volta aperti i plichi, lo studente ha scoperto che non esisteva nessuna traccia sull’”abbondanza delle forme femminili”. Sgomento il ragazzo si è messo a piangere, sostenuto dai suoi compagni e dai docenti presenti. Preso dal panico non è riuscito a scrivere il suo tema. Ha consegnato in bianco ed è uscito dal suo istituto. Ma non ha mai fatto ritorno a casa. Ormai a pomeriggio inoltrato, i genitori preoccupato dalla sua assenza hanno denunciato la scomparsa ai Carabinieri. Le operazioni di ricerca si sono dilungate per diverse ore. Solo a tarda sera il suo corpo verrà ritrovato senza vita in una vallata, nella zona periferica dei Giardinetti a pochi passi da casa sua: si era gettato dal cavalcavia soprastante in una crisi di depressione dovuta, molto probabilmente, alla delusione subita quella mattina a scuola. Incredulità e amarezza tra i professori del liceo, una volta appresa la notizia del suicidio dello studente. "E' terribile. E' impossibile", sono le uniche parole che riescono a pronunciare gli insegnanti raggiunti telefonicamente dalla nostra redazione. Gli studenti del Dante Alighieri sono altettanto increduli alla notizia della morte di Marco. Alessio suo compagno di classe lo ricorda come “un ragazzo schivo, timido ma intelligente. Come me era un fan di Alessia Marcuzzi”. Sonia, travolta dal pianto, racconta “della sua passione per i grossi seni, di quando in classe cercava sempre di toccarceli”. Il padre di Marco accusa internet e quelle false tracce: “Mio figlio è una vittima di quel sito. Qualcuno deve pagare”. Il blogger che ha pubblicato le tracce fasulle, raggiunto telefonaticamente, non ha rilasciato dichiarazioni in merito. Prende tempo e dice soltanto: “non pensavo potesse succedere una cosa simile.” La procura locale, intanto, ha aperto un’inchiesta sull’accaduto.
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