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... l'hanno rifatto.
Però stavolta hanno cambiato argomento: l'omicidio di Marsciano, in quel di Perugia.
Vespa, con la classe che lo contraddistingue, sullo schermo che fa da sfondo allo studio, ha fatto scrivere "QUANDO L'ORRORE TI DORME ACCANTO", da Mentana stan mandando un servizio dove la gente, mentre il marito della vittima, accusato dell'omicidio, è condotto alla caserma dei Carabinieri urla: "la pena di morte, ci vuole la pena di morte!".
Ma l'aspetto inquietante è ancora la presenza in studio dell'avvocato Taormina, stavolta su una delle poltroncine bianche di Vespa.
Allora è l'avvio d'una nuova era televisiva.
Se avete intenzione di uccidere donne incinte o di seviziare bambini, siete avvisati: l'inferno ha la musica di Via col Vento oppure un anfitrione coi riccioli che parla a mitraglia.
(Poi, dopo, la situazione ha ritrovato un suo equilibrio: da Vespa s'è parlato di Rignano Flaminio, da Mentana s'è continuato a parlare di Marsciano.
Me ne sono accorto perché, facendo zapping tra canale 5 e rai 1, su una poltroncina bianca è apparso il rappresentante delle maestre-presunte-pedofile (quello colla bocca a culo di gallina, per capirci). Al che mi ero detto: "ohibò, e che gli chiedono pareri anche su un uxoricidio a codest'uomo?!", poi l'inquadratura s'è allargata e sullo schermo alle spalle di Vespa c'era scritto qualcosa tipo: "I BAMBINI CONTINUANO A STARE MALE, MA LA LA COLPA NON E' DEGLI INDAGATI?", uno dei classici quesiti che ti portano a formulare ipotesi balorde e morbose tipo: allora si sono seviziati da soli sti bambini?!
Superata quest'impasse, ho pensato: "un attimo, ma allora se c'è Taormina, se c'è Bocca a Culo di Gallina, chissa sé...". Suona il campanello, parte Via col Vento e Vespa dice: "facciamo entrare la combattiva vicepresidente dell'associazione dei genitori di Rignano" ed arriva la mia mamma preferita.
Dio usa delle vie davvero misteriose, per quanto gradite, per manifestare la sua esistenza...)
p.s.
poi mi sono addormentato.
Semplicemente per stanchezza e non per un atto di snobismo verso Vespa e Mentana: se ieri sera, verso mezzanotte, mi sono alzato dal letto per scrivere questo post e se stamattina, alle 7.18, prima di andare a lavoro, ho riacceso il pc per apportare quest'aggiunta, vuol dire solo che questa cosa inizia ad ossessionarmi.
Ergo: non sono affatto migliore di chi s'è sciroppato le due trasmissioni di ieri sera.
Amen.
«Ieri Adamo ed Eva hanno battuto Adamo e Giuseppe con un netto e indiscutibile 6-0. "andrò a votare anche in barella..."
l'ha detto il senatore Sergio De Gregorio, che è stato ricoverato oggi per una colica renale, ma il portavoce ha garantito che il senatore degli Italiani nel Mondo (eletto con l'IdV, il furbacchione) sarà in Senato per la fiducia al governo Prodi (detto anche dei 12 punti, quelli che con la schedina ti ci paghi il caffè).
Ah, lui è uno di quelli che vota contro, perché era di quelli che "le larghe intese".
Stato febbrile elevato, ma degenza breve, dice sempre il portavoce.
O comunque barellato, aggiunge il colicante.
Sergio, non ti preoccupare.
Pienz''a salute, che è meglio.
E se Prodi - in combutta con D'Alema, d'accordo con Follini, d'intesa con Mastella, con il benestare di Napolitano, l'assenso d'Andreotti, il placet di Marini, la complicità di Cossiga, l'approvazione di Pininfarina, l'imprimatur di Pallaro, il benplacito di De Gregorio, il nullaosta di Fassino, l'adesione di Rutelli, la ratifica dell'UE, il permesso di Confindustria, e con la benedizione della Chiesa - avesse organizzato tutto per cavarsi i comunisti di torno?
Dal Corsera: "D'Alema: c'è una base per ripartire." Si, quella di Vicenza.
Non c'è provvedimento su Dico in punti Prodi
Nei 12 punti presentati da Prodi quale condizione per tentare di portare avanti l'eseprienza di governo e accettati dalla riunione dei segretari dell'Unione non c'è il provvedimento sui Dico, per il riconoscimento delle coppie di fatto.
Un rilancio delle politiche a sostegno della famiglia "attraverso l'estensione universale di assegni famigliari più corposi ed un piano concreto di aumento significativo degli asili nido". Lo prevede il nono punto del documento programmatico, diffuso stasera dal premier Romano Prodi ai segretari dell'Unione per un rilancio dell'azione di governo.
Scrivo dal cellulare ché sono in auto, appena uscito dal lavoro, sintonizzato su gr parlamento.
Vertice a Palazzo Chigi.
Alle 19 vedremo cosa avranno intenzione di fare Lor Signori.
Siamo clowns seri, noi altri. Una risata li seppellirà.
.... Enrico Ruggeri avesse continuato a fare il musicista invece che condurre una trasmissione simile? Ve lo dice un ammiratore di Ruggeri (cantautore): sarebbe successo che forse il pubblico italico si sarebbe risparmiato lo spettacolo dell'ennesimo salotto trash dove vengono messe in mostra storie achiappa ascolti. Il tutto molto poco reale e invece molto scandalistico. E dopo le gemelle trans e Luciano Moggi ieri sera Il Bivio ha messo in campo il martire cristiano con le stigmate aliene. Proprio una bella roba. Ascoltate me: se vi trovate davanti a Il bivio meglio che cambiate strada...
Il titolo del post non si riferisce alla linea dura dei benzinai, ma a quella che secondo me dovremmo intraprendere noi consumatori truffati quotidianamente dalle compagnie petrolifere e dai gestori. Addirittura i truffatori minacciano di alzare i prezzi dopo lo sciopero: una cosa assurda e scandalosa. La soluzione? Facile: recarsi dal benzinaio (non quello di fiducia poiche' la civile disobbedienza potrebbe essere frenata dall'amicizia) con un tanica di benzina o con l'auto (basta coprire la targa o cambiare l'ultima cifra della stessa), fare benzina e non pagare o pagare il prezzo che la benzina o il diesel avevano prima dello sciopero (o magari il prezzo che a noi sembra opportuno)...Facile no?
Dimenticavo: ieri sera passando per la stazione Termini, ho notato come i tassisti abusivi non si preoccupassero minimamente della presenza dei tassisti con regolare licenza e soprattutto come questi ultimi non mostrassero le loro doti di boxeur. La legge del piu' forte...ihihihih...che ridere!
Leggo su uno degli innumerevoli quotidiani che costellano il panorama 'pseudo-culturale-informativo' Italiano, che un onorevolissimo politico, il mitico, famoso, illustre Caruso (non il cantante...purtroppo) dichiara che la polizia tira manganellate alla cieca, insomma botte da orbi si potrebbe dire. L'affermazione in se' non e' grave, dato che siamo in un paese democratico e che di stronzate se ne dicono tante (quindi una in piu' o una in meno...capirai). Il problema e' un altro ed e' ben piu' rilevante: un'affermazione del genere allo stato attuale delle cose, in seguito agli eventi di Catania, mi suona tanto come 'I poliziotti menano alla cieca e quindi un po' se l'e' meritata, da cellerino cattivo e bastardo che era'.
Non mi sorprendono neppure le scritte apparse su diversi muri di diverse citta' Italiane, ad opera dei soliti ignoti esponenti della sinistra (estrema?) disobbedienti (spaccatutto, teppistelli?). E cosi' sono tutti contenti perche' Mr carlo Giuliani e' stato vendicato! Wow!!!!!!
Dimenticavo: sapevate che e' stata intitolata a Mr Giuliani un'aula del Parlamento (non so di preciso quale...mi informero'). Io pensavo, a questo punto, che anche la persona che lo ha vendicato dovrebbe avere una stanzetta in suo onore...non credete? Lo potremmo chiamare Il vendicatore ultra'....
Ridiamoci su, anche se qui c'e' davvero poco da ridere!!!!!!!!
Ahahahahahahahaha....
Maria Amelia ha 95 anni, è spagnola e probabilmente è la blogger più anziana del mondo. In rete posta i suoi ricordi, ma anche commenti sulla politica, e invettive contro il nipote, un ragazzo "avaro" che per il suo novantacinquesimo compleanno invece di farle un regalo l'ha aiutata a creare un blog tutto suo. Invitandola a lasciare andare pensieri e riflessioni in libertà mentre lui, la tirchia progenie, ascolta e batte tutto sulla tastiera lanciando le parole della nonna nel cyberspazio.Così anche i novantenni hanno scoperto la possibilità di raccontarsi sul web.
Dalla prima pagina della Repubblica di oggi:
"Veronica Berlusconi: mio marito mi deve pubbliche scuse".
Signora, mi spiace deluderla, ma c'è una fila lunga chilometri.
'...E cosi', mentre gli Italiani (la maggior parte) si svegliano per recarsi all'amato lavoro (che nobilita l'uomo non dimentichiamolo...eh eh) Prodi si reca ad Addis Abeba (a spese del contribuente...ovviamente), Napolitano va a trovare quel grande uomo (siamo sicuri che sia proprio uomo?) di Zapatero e tanti altri politici girano per l'Italia e per il mondo, sui loro arerei, personali e non, sui treni, sulle auto di lusso, con l'indimenticabile aiuto del contribuente Italiano, che mai pago di prenderlo in quel posto, con grande gioia, deve pagare anche altre tasse e subire altre vessazioni...Noi Italiani siamo proprio segli stoici...o forse dei masochisti?'
Paul Wolfowitz, il presidente della banca mondiale, recatosi in missione in Turchia, entrando nella moschea di Edirne, ha svelato un aspetto abbastanza rivelatorim del suo carattere: i due calzini avevano un buco ciascuno sull'alluce.
Ma non finisce qui.
Poco dopo, recatosi in un bazar, ha voluto acquistare due bracciali.
Solo che, "inavvertitamente" ha dimenticato i contanti, cosicché i regali li ha dovuti pagare (150 euro)un uomo della sua scorta .
(immagino che al momento di pagare,Wolfowitz, abbia anche litigato sul prezzo).
aneddoti
brevi
ce poco da ridere
celebrity s confessions
espropri culturali
ipse dixit
la palla e rotonda
newspapers
parliamoci addosso
personaggi
politichese
questa vecchia pazza rete
radioclown
ratzinger
sciamanesimo mediatico
shots
societa
tubo non catodico
tv ed altri soprammobili inutili
visto ascoltato letto
welcome to lucca