lunedì, 25 giugno 2007
di MarFal84

indagineANSA
False tracce su un blog: l'inchiesta si arricchisce di nuovi particolari
24/6/2007
LUCCA: La procura di Lucca ha aperto nella mattinata di sabato un fascicolo sulle presunte rivelazioni da parte di un hacker australiano al noto blogger lucchese Daniele Lombardi, relative alle tracce della prima prova della Maturità 2007.
Il giovane australiano, di cui sono note solo le iniziali M.R., si sarebbe introdotto nelle scorse settimane nei pc del Ministero dell'Istruzione, e successivamente, complice un viaggio di lavoro in Italia, avrebbe contattato personalmente Lombardi per comunicargli in modo molto dettagliato tutte le tracce.
Queste ultime, pubblicate subito su un noto blog, si sono rivelate in seguito del tutto false, e ciò ha provocato nei giorni scorsi una reazione spropositata da parte di alcuni maturandi esagitati, che, dopo aver pedinato il Lombardi fino a casa gli hanno provocato dei danni fisici guaribili in 20 giorni.
Oggi a questa vicenda si aggiunge un nuovo capitolo: infatti la procura ha chiamato a testimoniare sulle presunte rivelazioni un noto fotoreporter fiorentino, tale Fabiano Collana, che avrebbe ricattato il giovane lucchese e l'hacker australiano, per la presenza di alcune foto compromettenti nelle quali i due protagonisti della vicenda sembrerebbero scambiarsi le riservatissime informazioni, rivelatesi poi false.
Tali foto sono state comunque pubblicate da un quotidiano locale e confermerebbero le gravi posizioni di Lombardi.
Il giovane lucchese, che proprio ieri ha chiesto il trasferimento in una clinica privata di Lucca, risulta oggi irreperibile e la procura nelle ultime ore sta facendo si tutto per poterlo contattare e poter così chiarire le sue posizioni.

kangaroo boxingUna delle foto incriminate pubblicate da Lucca Oggi.

domenica, 11 febbraio 2007
di Espero_gv1930

... quando ci sono soluzioni più a portata di mano?

giovedì, 08 febbraio 2007
di Espero_gv1930

Vista dà problemi di installazione? Anthony li risolverà per voi.


Segnalo inoltre il nuovo servizio Yahoo! Pipes. Un aggregatore di news definito da O'Relly "a milestone in the history of the internet". Una pietra miliare nella storia di internet. Promettente no? Come già era successo pochi giorni fa, avere troppa attenzione provoca crolli clamorosi e così è stato per il Pipes di Yahoo che in queste ore si apre con questa schermata

Le nostre tubature sono saltate! Abbiamo chiamato l'idraulico!

venerdì, 26 gennaio 2007
di MarFal84

rag2Rispondo al post di visko che aveva sollevato il problema.
Il fatto è ormai di pubblico dominio.
A San Benedetto del Tronto, la cittadina in cui vivo nelle Marche, un ragazzo e una ragazza consenzienti, rispettivamente di 15 e 14 anni, approfittando dell'assenza dei professori per una classica assemblea di classe, hanno fatto sesso orale sulla cattedra, scatenando immediatamente la reazione dei compagni, che, subito, armati di videofonini hanno immortalato la scena e l'hanno fatta circolare per mezza città.
Così, dopo un paio di giorni di passaparola e dopo la reazione allarmata dei genitori, la notizia è passata dalla stampa locale alle grandi testate nazionali che gli hanno dato immediatamente ampio risalto.
La notizia è stata subito inserita nella categoria "giovani di oggi", quelli che stuprano le ragazzine, seviziano i compagni down e maltrattano i professori, diffondendo magari subito dopo le immagini in rete.
Io ho un po' storto il naso.
Perchè, seppur sia un fatto anomalo, non mi stupisco più di tanto se a quell'età due adolescenti sperimentino il sesso, senza imposizioni.
Il fatto che sia accaduto durante un'assemblea in una scuola superiore somiglia più ad una bravata, che a un atto di decadenza morale.
Tutti noi nelle nostri anni di liceo abbiano sentito di vicende simili o di bravate di altro genere in assenza dei prof, in genere liquidate dopo poco tempo, magari con una sospensione da parte della scuola e un adeguato schiaffone da parte dei rispettivi genitori, senza che a tali fatti si interessasse la stampa nazionale.
Che poi quei due siano talmente cretini e vogliosi di protagonismo da farsi riprendere con dei videofonini è un'altra faccenda.
La diffusione in rete è sicuramente un' aggravante che, tuttavia, non giustifica il paragone con le vicende di violenza dei mesi scorsi.
La mia provocazione è questa: siete sicuri che questo sia un fatto rilevante o è solo l'ennesimo pretesto per alimentare le diffidenze rispetto a Internet, su cui la stampa ormai cavalca da diversi mesi?

giovedì, 25 gennaio 2007
di Espero_gv1930

Disegni astratti, schemi, foto colorate, abbozzi al sapor di gesso accennati su una vecchia lavagna rovinata. Sono decine i modi con cui gli insegnanti provano a descrivere nelle scuole cosa succeda all'interno delle miliardi di cellule che costituiscono il nostro corpo e quello degli altri essere viventi. Io mi ero sempre fatto tante idee strane che forse finivano con l'avvicinarsi alla realtà anche se certe cose, certi concetti e certe particelle, proprio non me le figuravo. L'elettrone ad esempio, la sua doppia natura, il suo essere onda e particella. Proprio non mi andava giù

Oggi vi riporto un video di qualche tempo fa. Il video della Studio Daily ricostruisce con la tecnologia del digitale attimi della vita nascosta ed effimera delle cellule. Il video è accompagnato da una musica minimalista che calca la leggerezza di questi nuclei.

Questo video è l'ennesima dimostrazione dello sviluppo della tecnologia e delle sue applicazioni ma proprio in questi giorni sto riflettendo sulla reale valenza di questa innovazione. Ascolto voci che dicono di stare attenti perchè ormai viviamo all'insegna della meraviglia e lo scetticismo, specialmente in noi giovani, rischia di assopirsi. Voci dicono che tutto quello di cui ci meravigliamo non è che l'evoluzione diretta di cose che esistono già da un centinaio di anni o in certi casi da secoli. Le stesse voci ripetono che la comunicazione non è cambiata, è accellerata. La tecnologia ci aiuta a fare meglio e più velocemente cose che abbiamo sempre fatto in fin dei conti: spostarsi, comunicare e così via.

Queste voci parrebbero escludere la medicina che, almeno secondo me, cammina sentieri che prima erano ignorati o ritenuti folli. E' un ragionamento che mi affascina e mi intriga, devo rifletterci.

In ultima battuta c'è chi lancia un monito al mondo. Mondo ricorda che le idee, le idee grandi, quelle che cambiano il mondo, vengono da te stesso uomo, non cercarle nel mutevole dedalo della rete. L'uomo perde consapevolezza di se e lascia che la mente si perda nell'astratto labirinto delle cose. L'alterego online si fa estensione dell'anima, espressione dell'inespresso e sublimazione del reale ... così si rischia grosso.

A tutte queste voci devo ancora dare un nome, un senso, un quadro, un mio punto di vista.

Continuerò a leggere e poi cercherò di mettere nero su bianco quello che potrebbe essere uno dei nodi della mia generazione.

Alla prossima!

Filippo

mercoledì, 24 gennaio 2007
di DanieleLombardi

Non sanno più come divertirsi certi smanettoni: capita che Google annunci che intende effettuare una serie di fotografie di un campus per Google Maps e Google Earth. Capita che gli studenti del campus per quel giorno vogliono lasciare la loro firma sullo scatto che apparira sulle mapppe di Google. E dopo una faticosissima giornata di lavoro ci riescono emulando, con immensi rotoli di carta quadrata, l'immagine di un famosissimo videogico, space invaders, uno dei primi videogiochi nella storia dei PC. Nella foto sotto il risultato finale: Complimenti!

martedì, 23 gennaio 2007
di Espero_gv1930

Come un bambino mi ritrovo ogni giorno a vedere fiori di pixel e idee che germogliano sulle frastornanti rive della rete. Ogni fiore ha un suo candore sorprendente che mi rimanere incantato come un bimbo che per la prima volta scopre una sensazione nuova, come un vecchio di cent'anni che vede per la prima volta il mare. Esagero? Sicuramente si (e anche tanto) ma non è questo il punto.

La questione, la cosa che mi preme dire ora, è come questo magma insensato di internet dia il potere all'uomo di creare e possibilità agli uomini, in tutto il mondo, uomini di sapere che quell'uomo ha creato. Bando ai deliri un po' scontati!

Vi lascio un video molto bello dedicato ad uno dei futuri della tecnologia e della navigazione. Jeff Han era già apparso con un video dimostrativo nel TED 2006 con il touchscreen che poi fu acquistato dalla Apple per IPhone. Con i due spiccioli che ha fatto su con questo brevetto è progredito nella sua sperimentazione ed ecco qui di seguito i risultati.

Buona visione della nuova frontiera di TouchScreen di Jeff Han

Filippo da http://lezioniamericane.wordpress.com

di DanieleLombardi

Dopo il Ministero dell'Istruzione e i Carabinieri il nostro contatore Shinystat ieri ha rilevato altri due contatti eccellenti: un log effettuato dal municipio del comune di Bologna e uno dalla sede della CGIL Nazionale.
Che il nostro ClownsBlog sia riuscito a mettere d'accordo perfino Sergio Cofferati e Guglielmo Epifani che qualche giorno fa si erano presi a sberle mediatiche a causa dell'addizione comunale sull'IRPEF decisa dal sindaco di Bologna e fortemente osteggiata dal segretario nazionale della CGIL?
Anche se non fosse, ci fa piacere pensarla così.

di Espero_gv1930

Non vorrei dire cose che offendano la gentile clientela del blog ma scaricare rimane illegale quindi: cambiate finestra e spegnete E-Mule a cui avevate richiesto, a modi babbo natale, la serie completa del Dottor House.

E' stato un fraintendimento, un grido "Libertààààààà!" molto mediatico e poco fondato. Sai quanti ti leggono se vedono scritto "SCARICATE E' LEGALE"? Insomma da un primo articolo ne è venuto fuori il roboante sospiro di sollievo di tanti utenti che, purtroppo, oggi è stato smentito o meglio chiarito.

Al di là di questo bisticcio di punti di vista vorrà dire qualcosa che tutti hanno tirato un sospiro di sollievo tranne la SIAE ed il suo portafoglio? Insomma tutti gli italiani (e tanti tanti tanti popoli di questo mondo) vorrebbero poter attingere più liberamente a musica, software e film ma la SIAE e le Major mi sembrano arroccate sui loro Depositi come Zio Paperone.

Brutto no?
Diciamo pure che i prezzi sono alti forse dovuti a prezzi di produzione devastanti o ad attori che chiedono parcelle ebbre di zeri. I fattori sono tanti, i problemi non pochi e prospettive di cambiamento non troppe.

 Una di queste prospettive è la Creative Commons Creative Commons License sotto l'egida della quale pubblico i miei racconti e miei articoli. In questo modo scegli di mettere nero su bianco se i lettori possono prendere, copiare, modificare sempre attribuendotene la partenità o la maternità.

Nello stesso giorno del gran diniego, vedi "SCARICARE NON E' LEGALE", si parla di watermarking per lasciare segni indelebili nelle proprie creazioni. Lo fa Youtube con in video, lo fanno quelli di DevianArt con le foto e così via. (Io ad inserire watermark nei racconti faccio fatica!).

In cosa consiste il watermark?
Per chi non avesse voglia di clikkare sul link appena fatto vi dico in brece che si tratta di una modernizzazione della filigrana della banconote. Pochi bit o scritte in sovraimpressione che rimangono sulle immagini. In questo modo, girellando, si portano con se la firma dell'autore.

Chiara l'immagine??
Direi che ho parlato abbastanza.
Prima di andare a letto guardatevi Sleepwalker: la presentazione di una mostra del MOMA di Newyork dedicata a tutti coloro che si svegliano quando cala il sole e lavorano perchè la città continui a funzionare.
Sui palazzi del museo saranno proiettate le loro storie notturne in tributo alla grande mela:
NYC.
Buona notte a tutti e a presto,

Filippo Carnevali

sabato, 20 gennaio 2007
di DanieleLombardi


In questi giorni il nostro blog viene raggiunto da IP molto singolari. Dieci minuti fa ci ha contatto un PC direttamente loggato "Arma dei Carabinieri". Salutiamo con cordialità la benemerita sperando di non essere oggetto di nessuna indagine.

venerdì, 19 gennaio 2007
di DanieleLombardi



1. Stamattina ci ha visitato un PC direttamente dal Ministero dell'Istruzione. Mi chiedo se qualcuno privo di ispirazione abbia voluto leggere la bufala dello scorso anno per redigere le prossime tracce dei temi per l'esame di maturità. Può darsi?










2.
Chi diavolo ci legge quotidianamente dagli USA? Ma soprattutto, chi è che ci visita dal Perù?

di DanieleLombardi

Sempre da Punto informatico due notizie, una buona e una cattiva. La buona notizia è che scaricare non è reato. O meglio, una sentenza della cassazione chiarisce i termini per i quali si può essere perseguiti per certi download e per quelli per i quali non è contestabile alcun reato. L'altra notizia riguarda gli USA ed è certamente meno gradevole nel campo dei cyberdiritti:

attesa dell'approvazione definitiva al Congresso una proposta di legge per la regolamentazione delle pratiche lobbistiche e di divulgazione di massa, che obbliga una sostanziosa fetta di blog, portali di informazione, siti non profit e attivisti politici a denunciare al Congresso l'esistenza della propria iniziativa in rete. Chi non provvedesse alla registrazione sarebbe soggetto a pene severe, inclusa la galera.
In poche parole un blog come il nostro ClownsBlog in USA potrebbe essere "schedato", pena il carcere. In Italia esiste una legge simile, la legge sull'editoria redatta nel 2001 e che obbliga le testate online "periodicamente aggiornate" a registrarsi all'ordine dei giornalisti, sempre che non vogliano chiudere i battenti (questa spiega il nostro disclaimer in fondo al sito.. non si sa mai). La differenza sostanziale è che negli USA il controllo sui blog "influenti" sarebbe sotto il controllo governativo e non corporativo. Altra differenza è negi USA le leggi, a differenza che in Italia, sono severamente applicate. Anche per questo la minaccia di una  "misura cinese" nei confronti dei blog è temutissima dai blogger americani che in queste ore stanno denunciando questa clamorosa legge del Congresso. Chi vivrà, vedrà.

giovedì, 18 gennaio 2007
di Espero_gv1930

A Corporate Guide to the Global Blogosphere

PuntoInformatico riporta, nel numero di oggi, la notizia di una ricerca della Edelman a riguardo della propagazione del fenomeno blog. Lo studio è su scala globale e mostra quante persone quotidianamente leggano i blog, quanti non li leggano affatto e, tra i lettori, quale sia la percentuale di influencers.

Cosa sono gli influencers?
Come suggerisce la parola stessa, gli influencers sono coloro che hanno compiuto azioni e che tutt'ora si muovono in un ambito che può influenzare la collettività. Persone che in un certo senso potremmo dire più o meno impegnate e più o meno conscie della scena italiana e globale.

I lettori di blog italiani sono per lo più di sesso maschile (le donne sono la metà) e d'età compresa tra i 15 e i 45 anni ("giovani" e "giovani-adulti scrive Mauro Lupi su Punto Informatico). Chi ha partecipato ad un evento pubblico generalmente (88% dei casi), negli ultimi 12 mesi, ha frequentato la blogsphere. Molte di queste persone che davanti ad una manifestazione o leggendo un post ne sono state stimolate fa parte del gruppo di Influencers di cui prima accennavo.

La conseguenza che si può trarre è forse un riavvicinamento degli italiani alla politica. Altra considerazione, più personale, è riguardo alla possibilità di usare la blogsphere come termometro sociale su scale nazionale o addirittura globale. Si tratta infatti spesso di community sovranazionali che dibattono di temi di attualità e interessa globale. Mai prima era esista una rete così stretta e diffusa di persona che abitano a distanza così grande. Un popolo che abita territori virtuali e a disposizione di mezzi di protesta non tanto distanti da quelli di un qualunque gruppo di cittadini. (Ad esempio il google bombing utilizzato per protestare su alcuni temi caldi come il WiMax.)

La diffusione del Blog in Italia riamane largamente inferiore rispetto a paesi come Giappone o Corea del Sud dove è ormai diventato di dimensioni "main stream". In Giappone la percentuale di lettori dei blog è del 74% e di loro gli influencers sono il 91%. In Italia il 16% delle persone leggono i blog di cui solo il 30% influencers.

mercoledì, 17 gennaio 2007
di Espero_gv1930

Mentre in America fanno il diavolo a quattro per blindare tutto, dall'Europa un ammiccamento al software libero.

Filippo Carnevali

sabato, 13 gennaio 2007
di MarFal84

Oggi è il Delurking Day 2007.
E che vorrà mai dire, vi chiederete voi.
Nel gergo dei blog il lurker è colui che solitamente visita un sito, un blog o un forum, ma non lascia mai commenti e quindi in un certo senso rimane invisibile.
Lo scopo del Delurking Day è scovare coloro che fanno sempre visita al Clowns Blog ma di cui gli autori ignorano l'esistenza.
Giusto per vedere l'effetto che fa.
Basta un "eccomi", un "ci sono anch'io" o un semplice "ciao".
In sostanza, se ci siete battete un colpo.