martedì, 29 maggio 2007
di MarFal84

jeff24
"La mia estetica personale è influenzata direttamente da tutto quello che vedo. Non mi importa di schiacciarmi contro le rocce. La mia sfida di base è riuscire a vivere a lungo e continuare a fare rock."

29 maggio 1997.
Esattamente dieci anni fa il fiume Mississipi, nei pressi di Memphis, si portava via per sempre quello che è stato forse il piu' grande talento del rock apparso sulla scena negli anni 90: Jeff Buckley.
Jeff era figlio del celeberrimo Tim Buckley e della violoncellista Mary Guibert.
Quella che era inevitabilmente una paternità scomoda non veniva perpepita però dal giovane Jeff, che con il padre non allacciò mai un vero e proprio rapporto, avendo quest'ultimo abbandonato molto presto la famiglia per cercare sogni di gloria.
Morto per uno scherzo del destino a soli 31 anni, fino ad allora Jeff, che usava il cognome Buckley solo in ambito artistico ed era conosciuto da tutti come Scott Moorhead, rappresentava l'anima  poetica e struggente del rock americano post-grunge, che sapeva coniugare ad una voce angelica una presenza scenica da vera icona moderna.
Grace, il suo unico album in studio e capolavoro assoluto della musica, rappresenta il testamento di un personaggio durato troppo poco per essere vero.

Un montaggio di alcune foto di Jeff con in sottofondo la versione acustica di Last Goodbye.

lunedì, 14 maggio 2007
di MarFal84

nbcheroes-hiroSo che il genere telefilm americano non è il piu' appetibile al pubblico di questo blog, tuttavia dovete sapere che Marco impazzisce letteralmente di fronte alle gesta di casalinghe, naufraghi, medici e altre categorie sociali non specificate.
Essendo poi io dotato nella mia casa universitarie della Rete Veloce è normale che non aspetto, come fanno gli altri comuni mortali, la programmazione italiana delle serie, ma guardo gli episodi originali dotati di sottotitoli. Pazzo, voi penserete.
Ebbene dovete sapere che da settembre sta andando in onda in America una serie che sta battendo molti record di ascolto, e che, io scommetto, farà molti proseliti anche nel Bel Paese.
Il suo nome è Heroes e va in onda sull' emittente NBC, la stessa che programma le gesta di John Dorian e Company, i medici un po' pazzi di Scrubs.
Ora, Heroes parla di persone sulla terra che tutto a un tratto si accorgono di avere poteri sovrannaturali, che derivano dalle teorie di un genetista indiano secondo cui l'evoluzione non è lineare ma ha dei picchi in determinati individui.
Immagino che già state pensando a Superman, Flash, X- Men o altre storie di fantascienza.
Invece no, Heroes non è niente di tutto questo.
Heroes è una delle serie televisive meglio scritte degli ultimi anni con intrecci tra personaggi, spy - story e una buona dose di effetti speciali, che la rendono un prodotto televisivo unico.
Facendo un confronto con un'altra fortunata serie, si potrebbe dire che, come Lost non è solo la storia di alcuni sopravvissuti ad un disastro aereo, altrettanto Heroes non è solo una storia di uomini dotati di superpoteri.
Ora non vado troppo in profondità, per non rovinarvi lo spettacolo quando la serie arriverà ad settembre/ottobre in Italia.
Sappiate solo che allora personaggi come Hiro Nakamura o Peter Petrelli o motti del tipo save the cheerleader,save the world, che negli States stanno letteralmente spopolando, sarannò per voi molto popolari.
Giusto per le persone interessate posto il video del trailer in inglese alla prima stagione iniziata a settembre e che, ormai, sta quasi per concludersi.


domenica, 11 febbraio 2007
di Espero_gv1930

... quando ci sono soluzioni più a portata di mano?

sabato, 27 gennaio 2007
di MarFal84

Luigi Tenco - Vedrai Vedrai

mercoledì, 24 gennaio 2007
di DanieleLombardi

Beh, chi l'avrebbe detto? Il filmato che vi proponiamo sta facendo il giro del Web. Mostra l'attrice Cameron Diaz in quella che possiamo tranquillamente definire una delle sue performance più trash. La stella di Hollywood è ospite del popolare show televisivo statunitense condotto da Jay Leno e, dopo aver sorseggiato una bevanda gasata, stupisce il pubblico presente e quello collegato in diretta TV, con un'emissione sonora davvero inimmaginabile per una signorina tanto fine e delicata che farebbe invidia perfino al Barney dei Simpson.

Nel video: la sconvolgente esibizione di Cameron "Barney" Diaz

martedì, 23 gennaio 2007
di DanieleLombardi

La domanda sorge spontanea. Eppure per quanto si possa obiettare non si può che applaudire alla novità di queste ore: il ministro Di Pietro che racconta l'ultimo consiglio dei ministri direttamente con un video su Youtube. E chi se lo aspettava? Già ci aveva sorpresi con il suo blog, e adesso il video istutizionale su Youtube. Uno dei politici più rozzi (politicamente) di casa nostra che si dimostra al contempo quello più avanzato nell'aspetto comunicativo usando le nuove tecnologie in questa maniera sopraffina. In USA lo sanno bene: negli ultimi mesi YouTube è diventato l'incubo degli uomini politici americani: nessuna gaffe è permessa, nessun errore, magari commesso in un comizio nella più sperduta cittadina del Minnesota, passa inosservato. Di Pietro questo forse lo ha capito: se non si può fuggire da Youtube tanto vale usarlo per raccontare la politica dei palazzi, facendo entrare il tubo direttamente in un consiglio dei ministri. Le conseguenze sono rivoluzionarie: utenti che si registrano su youtube e rispondono a Di Pietro per le rime facendo domande nel campo dei Lavori Pubbblici (il primo è stato l'utente Peppiner, ma altri verranno dpo di lui). Virtuale o immateriale che sia, anche questa è democrazia. Chapeaù, Ministro Di Pietro!

Nel video: Di Pietro che racconta l'ultimo consiglio dei ministri

mercoledì, 10 gennaio 2007
di MarFal84

miniodiaque2In questi ultimi tempi You Tube, il popolare sito di video sharing sta facendo molta notizia.
Ieri un giudice di un tribunale di San Paolo in Brasile ha ordinato alle compagnie che forniscono l'accesso a internet di bloccare del tutto la visione del sito.
Quale sarà il motivo?
Tutto risiede in un video rubato che ritrae un noto personaggio brasiliano, Daniela Cicarelli, famosa modella ed ex fidanzata di Ronaldo, che, in compagnia di quello che sembrerebbe il suo fidanzato, si lascia andare ai piaceri della carne e, complici le onde del Pacifico, consuma con lui un vero e proprio rapporto sessuale in acqua, immaginando di non essere osservata.
Pensate, il video è stato per giorni il più visto su You Tube in tutto il Brasile.
Io, il video, l'ho visto, e posso dire che, pur essendo evidente il contenuto spinto non è molto distante dalle scenette porno soft che si trovano nei cinepanettoni natalizi e che non vengono toccate da nessun paladino della moralità nostrana.
Alcuni giorni fa invece è accaduta una cosa che non ha mosso nessun tribunale civile o mobilitato provider.
Attraverso le televisione irachena è stato diffuso il video dei momenti precedenti la morte per impiccagione del dittatore Saddam Hussein, seguito a distanza di poche ore da altri 2 video, diffusi proprio su You Tube che ritraevano la vera e propria uccisione del dittatore.
Così tutti sono andati su Internet a cercare morbosamente le immagini dell'uccisione del dittatore.
Tutti hanno visto quelle immagini.
Tuttavia la nostra società benpensante non si indigna per la visione di decapitazioni, violenze sommarie o esecuzioni.
Si indigna per le effusioni scambiate tra 2 persone su di una spiaggia, qualcosa di porco e sacrosanto.
Si smobilitano comitati, associazioni o chicchessia per ristabilire una sorta di moralità dei costumi e nessuno si muove per impedire a bambini innocenti o persone più sensibili di altre di venire a contatto con immagini di morte.
Parafrasando un noto proverbio popolare che lascio completare a voi, è proprio il caso di dirlo:

"Tira più un pelo di ...., che un dittatore appeso a una corda."

lunedì, 18 dicembre 2006
di DanieleLombardi

Non sappiamo se Babbo Natale esista o - come ha cercato di indottrinare quella maestra di una scuola elementare inglese ai suoi alunni (incauta azione, la maestra è stata licenziata) - la sua esistenza è solo una favola per bambini. Non sappiamo dove andranno a finire tante letterine di altrettanti bambine e bambini che scalpitano alla sola idea di scrivere al barbuto beneffatore finlandese. Ma se davvero Babbo Natale esiste ci piace pensare che sia uomo di mondo. Che unisca a necessità virtù e l'utile al dilettevole. E che magari, come in questa favolosa pubblicità di una catena di supermercati, anche lui si possa imbattere in certe situazioni in cui comuni persone normali si possono trovare nella loro casalinga quotiadinietà: trovarsi cioè finito il rotolo della cartaigienica dopo una bella evacuazione. E' qui che entrano in scena le letterine. Che dire di più? Uno spot spassoso e irriverente da guardare e ridere a crepapelle.

domenica, 17 dicembre 2006
di DanieleLombardi

Oggi il Corsera esce con un articolo sulle adolescenti che si fanno ritrarre in pose osè: un tema ormai all'ordine del giorno. Non ci porremo noi l'interrogativo che si pone il corsera con la sua mini-inchiesta, ovvero il "perchè?" tante ragazzine si fanno ritrarre seminude dai videotelefonini dei loro compagni testosteronici. Ci vorebbe tempo e fatica per analizzare le influenze sulle giovani menti della reality-società in salsa vouyuristica che viene percepita dalle adolescenti italiane attraverso il tubo catodico ed altre amenità. Resta il fatto che i porno video delle adolescenti sono la conseguenza del loro sogno/ambizione di diventare "pupe" o "veline" a seconda delle preferenze. 
  Ciò che invece mi preme segnalare è che all'articolo viene allegata come il corsersa online è solito fare una galleria di immagini intitolata "striptease sui telefonini" con una serie di frame "dai video di youtube".
Già a prima vista si può notare come le pose dei giovani copri e l'ambiente delle immagini fa pensare a tutto tranne che a una adolescente italiana che si fa ritrarre con il telefonino.

Ma attraverso una breve ricerca su youtube inserendo i termini "girl webcam" scopro che il video da cui sono stati catturati i frames è in realtà un video pubblicitario di un sito a luci rosse che promette video di giovani donzelle (probabilmente maggiorenni e professioniste) che si denunano di fronte alla webcam.

 Cosa c'entri tutto questo con i videotelefonini e con le adolescenti italiane solo il Corsera può spiegarcelo.
Non sarà piuttosto che inserire una galleria di immagini con una titolo simile fa tendenza anche se le immagini suddette sono in realtà delle pazzesche bufale?

 Nel video: Provate a guardare la galleria del corsera e a scorrere il video: le immagini coincidono!

giovedì, 14 dicembre 2006
di DanieleLombardi

Dopo la scomparsa mediatica di quel mostro terrificante (un incrocio subumano di un  tunisino, di un stragista ed di un indultato) creato ad arte dalla stampa italiota e poi smentito velocemente come "bufala", se ne va un altro mostro, stavolta un mostro artistico, Peter Boyle, quell'attore con la faccia bonaria ed innocua che Meel Brooks trasformò in un eccezzionale e soprendente mostro (appunto) Frankestein, nel memorbile Frankestein Jr. uno dei più divertenti film mai apparsi sul grande schermo. E' una notizia che lascia il segno. E comunque è l'unico mostro di cui probabilmente sentiremo la mancanza.

Nel video: la favolosa interpretazione di Boyle/Frankestein

mercoledì, 25 ottobre 2006
di Nick24

Quel sudaticcio viscidume di Bonolis Paolo, conduce assieme a quell’ umano geneticamente modificato di Laurenti, una trasmissione di profanazione culturale ad ampio raggio, imprescindibile per il genere umano. Il tutto su Canale 5, prima del primo telegiornale nazionale (in fatto di share), ormai anch’esso profanato dal mitico Rossella2000. Il trucido Paolo ha pensato bene di metter in sottofondo, alle sue proverbiali frustate linguistiche verso i bravi popolani che concorrono nei suoi baracconi-tv, e alle sue elegantissime sferzate in ostentato romanesco a qualche subumano telefonicamente connesso, nientemeno che “Falling”, lo struggente e suggestivo brano composto da Angelo Badalamenti per l’inconfondibile voce di Julee Cruise, facendo inorridire gli amanti dell’indimenticabile Twin Peaks e dell’opera di Lynch in generale. Per i più sarà anche un inezia o un peccato veniale, e forse è così, ma è veramente triste vedere saccheggiare così gratuitamente l’opera di un genio: sarebbe forse bastato mettere su, un sottofondo di synth qualsiasi evitando questo scempio, senza creare grosse perdite estetiche (!) alla trasmissione.

domenica, 22 ottobre 2006
di DanieleLombardi

Mentre Vladimir Putin si sputtana di fronte al mondo intero causa un microfono di troppo accesso ("Che uomo forte Katsav ha stuprato 10 donne, lo invidiamo", chapeaù! ) si registrano altre novità nel campo della "idiozia al potere": il Re Juan Carlos che, proprio in Russia, qualche giorno fa si è divertito ad uccidere un Orso solo per un suo capriccio reale: annientare un animale da "caccia" grossa con un colpo solo. La messainscena ha compiaciuto il reale di Spagna e non importa che il "fortunato" animale fosse stato ubriacato a dovere con della buona Vodka russa per farlo diventare un obiettivo possibile anche per Charlie Brown e la sua fionda. Che il sangue blu non ossigenasse il cervello era un dato di fatto ma Juan Carlos ha voluto cofnermare questa tesi. Per finire, sempre rimanendo nei dintorni dell'iberica penisola, un altro uomo potente come Aznar ha dimostrato tutta la sua grande signorilità in fatto di donne infilando una penna fra le tette di una giornalista, che, giustamente, ora pretende delle scuse. Non è lo stesso grado di erotomania di Putin, ma quasi ci siamo. Che dire a questo punto? Femministe ed animalisti di tutto il mondo, unitevi!

Nel video: la penna "spagnola" (in tutti i sensi) di Aznar.

sabato, 21 ottobre 2006
di DanieleLombardi

In questi giorni sui giornali si parla più della squalifica di Massimo Ceccherini dall'Isola dei famosi che del dibattito sul TFR. Sembra essere ritornati a più di una ventina di anni fa quando tale Martelloni inaugurò la bestemmia in diretta TV provocando un putiferio politico e sociale per quasi una settimana. Insomma per l'italica penisola i tempi cambiano ma i tabù restano. Ma dall'altra parte chiedere a un toscanaccio come Ceccherini di non intercalare con smadonnate varie è una vera, questa si, bestemmia. Hanno voluto il reality come ripresa catodica della naturalezza dell'uomo ma l'ipocrisia generale si scandalizza per qualche blasfemia di troppo,quando in realtà queste sono per molti, vip e non vip, cosa comune e quotidiana. E guardate che le bestemmie di Ceccherini sono in realtà ben lontante da essere una blasfemia gratutia, ma, come molti toscani sanno, rappresentano un'eccessiva, certo,  ma anche innocente e simpatica confidenza con il creatore nei momenti di sconforto. Tant'è che lo stesso Ceccherini nel film "I Laureati", il primo di Pieraccioni, scherzò, forse in modo profetico, proprio su questa indole blasfema del toscanaccio, recitando un apprendista comico che non ricordando la battuta bestemmiò in diretta sulla RAI. E' cattivo gusto? Può darsi, ma la televisione spazzatura è attraversata oggi da una serie di immagini e situazioni molto più di "cattivo gusto" che una sana e genuina bestemmia. Eppure l'autocensura benpensante della società italiana su questo punto è davvero grottesca e rassomiglia molto a il modo con cui la mia prof. di religione inveiva contro le avversità del suo destino: "porca paletta!". Se tutti fossimo costretti ad autoimporci in questo modo di non nominare invano il nome della divinità di turno vivremmo certamente in una società più educata e meno volgare ma anche più ipocrita e meno genuina. Insomma, per paradosso, mi piacerebbe vedere un reality con gli assi delle bestemmie esclusi dalla TV per il loro carattere troppo sanguigno. Penso che sarebbe un'ottima provocazione al tabù della bestemmia in tivù (fa pure rima). Quindi, chessò, recuperare Leopoldo Martelloni e mettergli accanto un Ceccherini, un Roberto Da Crema,un Francesco Baccini e un Guido di Pontedera (tutte persone escluse dai vari reality per le loro invettive un pò troppo sanguigne). E poi la ciliegina sulla torta: portare sull'isola anche Germano Mosconi, commentatore sportivo di una TV locale del norditalia e diventato famoso (appunto) solo e solamente per le sue smadonnate fuori onda che hanno fatto il giro della rete. In particolare quest'ultimo con i tempi che corrono durerebbe soltanto pochi minuti in un qualsiasi reality. Ma in un'isola dei blasfemi potrebbe adirittura vincere.

Nel video: le perfomances di Mosconi. Senza censure.
Attenzione: non cliccate se pensate possa ferire la vostra sensibilità, cattolica o laica che sia.